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giovedì 7 marzo 2013

8 marzo


Domani sarà l'8 marzo, Giornata Internazionale della Donna. 
Ma è realmente un giorno in cui bisogna festeggiare?? Secondo me no, è solo un giorno in cui bisogna ricordare, ma non fare festa.
Sapete perchè è stato scelto proprio questo giorno??

Si narra che la festa della donna abbia avuto origine nel 1908, quando un gruppo di circa 20.000 operaie che lavorava nell'industria tessile Cotton negli Stati Uniti scioperò per parecchi giorni per protestare contro le pessime condizioni in cui dovevano lavorare.
Dopo parecchi giorni di blocco delle attività il titolare Mr. Johnson, stanco dei mancati guadagni, sigillò le porte della fabbrica impedendo quindi alle donne di uscire. La situazione degenerò quando divampò un grosso incendio doloso nel quale morirono 129 operaie che non riuscirono a fuggire essendo bloccate all'interno del luogo di lavoro.


Nel 1910, durante la Conferenza Internazionale delle Donne Socialiste svoltasi a Copenaghen,Clara Zetkin propose di celebrare la giornata della tragedia come simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli, che unisse le rivendicazioni sindacali a quelle politiche relative al riconoscimento del diritto di voto femminile. 

Da allora negli Stati Uniti la giornata delle donne fu celebrata l'ultima domenica di Febbraio, mentre in Europa comparve per la prima volta il 19 Marzo del 1911 su scelta del Segretariato internazionale delle donne socialiste. Secondo la testimonianza di Aleksandra Kollontaj, quella data fu scelta perché, in Germania, «il 19 marzo 1848 durante la rivoluzione il re di Prussia dovette per la prima volta riconoscere la potenza di un popolo armato e cedere davanti alla minaccia di una rivolta proletaria. Tra le molte promesse che fece allora e che in seguito dimenticò, figurava il riconoscimento del diritto di voto alle donne». In Francia la manifestazione si tenne il 18 marzo 1911, data in cui cadeva il quarantennale della Comune di Parigi.  Il 3 Marzo del 1913 fu la volta della Russia a introdurre la festa della donna mentre in Germania e in Francia si inizio l'anno successivo.

Non fu però ripetuta tutti gli anni, né celebrata in tutti i paesi.

Con la Prima Guerra Mondiale la ricorrenza fu sospesa ma l'8 Marzo del 1917 a San Pietroburgo le donne organizzarono una grande manifestazione per invocare la fine del conflitto. Il successo dell'iniziativa fu notevole ed ebbe grande risonanza dando lo spunto per istituire un giorno comune per tutti i paesi che fu ufficializzato in tale data durante la seconda conferenza internazionale delle donne comuniste svoltasi il 14 Giugno 1921 a Mosca.
In Italia la prima festa della donna si è svolta il 12 Marzo del 1922, giornata in cui cadeva la prima domenica dopo la data dell'8 Marzo di quell'anno. 

L'8 marzo del 1946, per la prima volta, tutta l'Italia ha ricordato la Festa della Donna ed è stata scelta la mimosa come simbolo della ricorrenza, poichè fiorisce proprio nei primi giorni di marzo. Negli anni successivi la Giornata è diventata occasione e momento simbolico di rivendicazione dei diritti femminili (dal divorzio alla contraccezione fino alla legalizzazione dell'aborto) e di difesa delle conquiste delle donne.

Con il passare degli anni però questa ricorrenza ha perso molto del suo significato originale e viene considerata da molte donne come il pretesto per uscire di casa da sole per concedersi qualche sfizio lasciando i mariti e i figli a casa. Senza dimenticare il rito della consegna della mimosa che conferisce all'8 Marzo un'identità di stampo strettamente commerciale. Tutti concetti molto distanti da quelli che avevano ispirato la nascita delle prime celebrazioni della festa della donna.

Kiss Paola.

9 commenti:

  1. la donna va rispettata tutti i giorni, ma non ci vedo niente di male se una sera tutte le amiche donne escono insieme passando una serata spensierata con le amiche e lasciando i mariti e i fidanzati a casa

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  2. che sia rispettata tutti i giorni

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  3. belle parole..e belle informazioni

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  4. io invece sono anni che l'8 marzo non esco,perchè è stata ridotta ad una giornata dove le donne ancora una volta non vengono rispaettate,stritease uomini che si dimenano,l'8 marzo è una datas torica troppo importante per essere sprecata ad una semplice cena fra amiche!

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    1. anche tutto il consumismo che ci sta dietro è uno spreco e ridicolizza il vero significato di questo giorno.

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