Followers

Pagine

martedì 19 novembre 2013

Notti di lune storte

L'altro giorno, mentre ascoltavo la radio, ho sentito una nuova canzone che mi ha fato riflettere.

Il cantante non è uno dei miei preferiti, ma le parole di questa canzone le trovo molte belle e significative, e per questo motivo voglio farla ascoltare anche a voi.

La canzone in questione è il nuovo singolo di Gigi D'Alessio, di cui lui ha scritto le parole e arrangiata con Adriano Pennino. Ed anticipa l'uscita del suo nuovo album "Ora".

Queste sono le parole:

Metti le mie scarpe e viaggia come ho fatto io 
E vedrai che sono un uomo mica sono un Dio 
L'uomo che hai davanti nella vita ha stretto i denti 
Ha capito che si muore solo se ti arrendi 
Quanti giorni per il mondo solo per suonare 
Quanti aereoplani e la paura di volare 
Ho trovato un figlio già cresciuto che parlava 
Io non ho una foto insieme a lui quando giocava 
Quante notti e quante lune storte 
Con le mani sopra un pianoforte 
Calda e amara l'acqua che ho bevuto 
Quanti piatti freddi che ho mangiato 
Quante notti e quante lune storte 
E non arrivava mai la sorte 
Ho comprato soldi da un mercante 
Perché in tasta non avevo niente 
Io 
Che ho sempre fatto tutto quanto a modo mio 
Mettendo in gioco quello che non era tuo 
Se chiedi vedi bene prima quel che dai 
La vita da quello che non ti aspetti mai 
Metti la mia pelle e viaggia come ho fatto io 
E vedrai quanto sudore che ho buttato via 
E se durante il mio cammino ho fatto anche un sorriso 
Vedi bene che c'è dietro forse è solo un caso 
Ora che mi vedi e dici sono un uomo duro 
Tu non sai quanto ho sbattuto questa faccia al muro 
Le mie sofferenze ti assicuro sono tante 
Mi ha tradito sempre quello a cui ho dato il sangue 
Quante notti e quante lune storte 
Un funambolo su funi sciolte 
C'era solo una finestra aperta 
Ma non era quella mai la porta 
Quante notti e quante lune storte 
Ed un fegato incazzato a morte 
Mi rialzavo e ricadevo a terra 
Mi suonavano tamburi a guerra 
Io 
Che ho sempre fatto tutto quanto a modo mio 
Mettendo in gioco quello che non era tuo 
Se chiedi vedi bene prima quel che dai 
La vita da quello che non ti aspetti mai 
Tosso torì ti tta'lassa,cardia 
Na ssikkefsi c'en eci pleo nero' 
Na latrefsu' na camu' calaria 
C'ecessu na'rti a campo danato' 
Ce tosso pu ola tua ta ci domena 
Evo' se bbanduneo ma mali pena 
Ce tosso pu ola ta ci domena 
Evo' se bbanduneo ma mali pena 
Metti le mie scarpe e viaggia come ho fatto io 
E vedrai che la fortuna non si chiede a Dio 
Troverai ricchezza in chi non ha mai avuto niente 
E la povertà in chi è nato ricco e prepotente!

KISS PAOLA

1 commento:

  1. Da buon napoletana mi piace questo cantautore italiano sempre sulla cresta dell'onda che ci regala delle belle emozioni. ciao

    RispondiElimina

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi...lasciami un commento...o se hai qualche domanda da farmi, chiedi pure, ti risponderò il prima possibile.